Sei in: Home > Fundraising per Unibo > 5 per mille > Campagna Cinque per mille

"La ricerca c'è e si vede"

Prosegue con successo la campagna 5 per mille dell'Università di Bologna a sostegno della ricerca scientifica e tecnologica.

"La ricerca c'è e si vede. Con il tuo sostegno la ricerca non svanisce."

Questo il messaggio scelto per la campagna 5 per mille 2010 dell'Alma Mater, che vede ancora una volta la ricerca come obiettivo prioritario nella destinazione dei fondi.

Le risorse provenienti dalle dichiarazioni dei redditi di quest'anno, infatti, oltre a finanziare borse di dottorato saranno destinate anche ai laboratori, alle biblioteche e a tutti gli strumenti necessari alla ricerca.

"Finanziare la ricerca – ha sottolineato il Prorettore Dario Braga durante la presentazione della campagna– è un investimento per il contribuente, un investimento sul futuro del paese attraverso i giovani. Le famiglie che versano all'Ateneo investono sui loro figli, e le imprese sulla ricerca di base, punto di partenza per quella applicata". Ribadiscono l'importanza dell'iniziativa le parole del Magnifico Rettore Ivano Dionigi, che ha invitato a pensare "cosa sarebbe Bologna o le città della Romagna senza l'Università, senza l'indotto economico che produce e senza la ricaduta culturale che ha. Tutti dovrebbero mettere al centro il fatto che l'Alma Mater è un bene comune della città". 

Francesco Vella, Presidente della Fondazione Alma Mater, ha illustrato il piano promozionale della campagna: a partire dall'8 aprile 100 autobus di Bologna e delle città romagnole hanno accolto lo slogan "La ricerca c'è e si vede" sulle fiancate e sulle tabelle posteriori, mentre a Ravenna e a Rimini ci saranno anche manifesti sulle pensiline delle fermate. Nelle sedi, negli Uffici Relazioni con il pubblico, così come nelle edicole e nelle librerie delle zone universitarie, saranno affisse 10.000 locandine e distribuite oltre 100.000 cartoline; totem segnaletici e pieghevoli presiederanno le principali sedi culturali e istituzionali universitarie. Preziosa sarà, inoltre, la collaborazione dei Centri di assistenza fiscale (Caf), dei commercialisti e degli esperti contabili.

Come da tradizione il Museo di Palazzo Poggi ha aperto le proprie porte al pubblico per una serata speciale tenutasi lo scorso giovedì 22 aprile. Dopo gli interventi del Magnifico Rettore Prof. Ivano Dionigi, del Prof. Roberto Nicoletti, Delegato per gli studenti, della Prof.ssa Carla Giovannini, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia, del Prof. Walter Tega, Direttore del Museo di Palazzo Poggi e del Prof. Francesco Vella, Presidente della Fondazione Alma Mater, il programma della serata è stato vivacizzato da una serie di visite guidate alle collezioni e ai dipinti murali del Museo, organizzate e condotte dagli studenti tirocinanti della Facoltà di Lettere e Filosofia.

La campagna 2010 ha proposto un altro grande evento speciale, assolutamente inedito, dal titolo "Progetti in mostra": venerdì 28 e sabato 29 maggio, nella Sala d’Ercole di Palazzo d'Accursio, i dottorandi e i dottori di ricerca dell'Università di Bologna hanno presentato alla città i propri progetti in corso, illustrati nei 140 poster esposti in mostra.

L'iniziativa ha permesso di divulgare ai più il lavoro che impegna i giovani ricercatori dell'Alma Mater e di ribadirne il valore fondamentale per la crescita dell'Università e lo sviluppo della società.

Nella giornata di sabato il Rettore, il Prorettore Braga e il Prof. Maurizio Sobrero, alla presenza di numerose altre autorità accademiche, hanno consegnato l'attestato ai migliori poster per chiarezza espositiva. A riceverlo sono stati Federica Dalmonte per la categoria umanistica (dottorato in Composizione Architettonica) con il progetto "Come città dell'infanzia. Architettura, educazione e immagine in due colonie FIAE a Cattolica e Tirrenia", e Gianluca De Novi per la categoria scientifica (dottorato in Automatica e Ricerca operativa) con il progetto "Sistemi di simulazione per la chirurgia mini-invasiva".

I risultati delle precedenti campagne

 

Introdotto per la prima volta nella Finanziaria 2006 per la dichiarazione Irpef 2005, il 5 per mille si è dimostrato uno strumento di adesione e partecipazione in grado di coinvolgere in maniera diretta i cittadini rispetto al perseguimento di obiettivi di utilità sociale.

Attraverso la destinazione del "5 per mille", che non comporta alcun onere per il contribuente, è possibile sostenere le istituzioni accademiche nelle proprie attività di ricerca e nel miglioramento della didattica.

Sin dalla prima edizione, il nostro Ateneo ha partecipato alla raccolta ed avviato la collaborazione per la campagna informativa con Fondazione Alma Mater che ha per ogni campagna realizzato attività promozionali, materiali ed eventi dedicati, in accordo con le aree dell’Amministrazione.

I risultati sono stati significativi fin dall’inizio: grazie ad oltre 10.000 contribuenti che avevano "scelto" l’Università di Bologna, seconda allora alla Sapienza di Roma, la cifra raccolta nel 2006 ammontava a 604.771,99 euro, destinati agli arredi della Biblioteca biomedica e di alcune aule della Facoltà di Lingue nella Palazzina Goidanich di via Filippo Re.

Risultati ancora migliori per la campagna 2007, nella quale l’Alma Mater si classificò prima tra gli Atenei, con un importo di 653.143,96 euro. Questi proventi sono già stati trasformati in 10 borse di studio triennali a partire dal prossimo anno accademico.

Nel 2008 l'Ateneo bolognese è risultato ancora primo tra le Università e nono assoluto a livello nazionale, con un importo (558.179,77 euro) e un numero di sottoscrizioni (8.752) che segnano tuttavia una flessione, a causa dell'ingresso di nuove organizzazioni scientifiche impegnate nella lotta al cancro e ad altre malattie gravi. Per il 2009, invece, non sono ancora note le cifre.

"Veterana" di successo nelle scorse edizioni, l'Università di Bologna si propone dunque anche per il 2010 tra i potenziali beneficiari di tale strumento.

Domande e risposte sul 5 per mille 

  • Destinare il cinque per mille non è in contrasto con l’attribuzione dell’otto per mille, e non implica alcun onere economico aggiuntivo.
  • Per destinare il  cinque per mille all'Università di Bologna, basta segnalarlo al commercialista o al CAF al momento della compilazione della dichiarazione dei redditi e firmare la casella ‘Finanziamento della ricerca scientifica e delle università’ indicando il codice fiscale dell’Università di Bologna 80007010376.
  • Lo spazio relativo alla scelta del cinque per mille è simile in tutti i modelli.
  • Per appoggiare la campagna 5 per mille all'Università di Bologna utilizza e diffondi attraverso le tue comunicazioni telematiche o cartacee il marchietto 5permille che trovi in allegato.
Accesso diretto

Contatti

Vai alla struttura Angela Graldi
telefono +39.051.2091395
Fax +39.051.2091399
Scrivi al responsabile Scrivi una mail [angela.graldi@fondazionealmamater.it]